VOTA IL BLOG

Silvio Berlusconi è un cartone animato in Russia

Chi pensi possa battere Berlusconi nel 2013?

View Results

Loading ... Loading ...
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Riceverai gli aggiornamenti del blog direttamente nella tua casella di posta!

Clicca QUI

Tag
Link

Articoli marcati con tag ‘papa’

di Dada

bibbia-luce1GENIALE!!! Il video è tratto dalla serie televisiva “Queer as Folk”. Questo titolo nasce da un’espressione dialettale di alcune zone del nord dell’Inghilterra “there’s nought so queer as folk”, che significa “non c’è nulla di così strano come la gente, dove la parola “queer” in Inglese significa, oltre che “strano“, anche “omosessuale“. E’ la storia di cinque uomini gay ed una coppia lesbica che si è fatta notare per la descrizione del modo di vivere e del sesso gay. In Italia, naturalmente, la messa in onda della serie Tv “Queer As Folk” è stata più volte sabotata e relegata a canali satellitari e, ogni qual volta saliva l’attenzione su di essa, veniva interrotta o spostata in orari sempre più assurdi! Ma nell’articolo di ritorno di Dada, voglio collegare al video anche un’altra “pillola” sensazionale che ho trovato sempre nel mio solito girovagare nel web, ed è una fantastica lettera che affronta, anche questa, le contraddizioni della Chiesa e del Levitico, scritta da un ascoltatore di Radio Maria, in risposta ad un sacerdote che aveva affermato che l’omosessualità è un abominio. Buona lettura e buon divertimento:

Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.

-Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
-Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
-So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

-Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto
”.

Senza commentare affatto… e BUONA RELIGIONE A TUTTI!!!

Leggi anche: “Pontifex: i gay “vanno denunciati”. E intanto si difendono i preti pedofili

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0 (from 0 votes)

di Carmine Gazzanni

23604_1318430574613_1646240409_763990_5642029_nC’è una responsabilità specifica del mondo ecclesiastico. La Chiesa dovrebbe essere la più alta autorità morale ed educativa, che predica dai pulpiti delle proprie cattedrali la purezza come principio supremo del sacerdozio. Tuttavia, si predica (più o meno) bene e si razzola male. In questo periodo, infatti, veniamo a conoscenza di scandali che definirli assurdi sarebbe un eufemismo: abusi su abusi da parte di prelati che poi vengono spostati di qua e di là per non dare nell’occhio. Il tutto nel silenzio più assoluto: l’importante è non far sfigurare l’istituzione. I bambini che hanno subito gli abusi? Ma chi se ne frega!!! Vero spirito cristiano!

E allora veniamo a sapere che, il 7 marzo, John Magee, segretario privato di ben tre papi (Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II,che lo nominò anche Maestro di cerimonie pontificie), è stato costretto ieri a dimettersi, travolto da un’inchiesta su presunti casi di pedofilia in Irlanda.

Ma anche la Germania non è da meno. Qui lo scandalo parte da una scuola, una delle più prestigiose della Germania, nella quale “si formano i leader“. La scuola si chiama Canisius College, si trova a Berlino ed è gestita dai gesuiti. Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio di quest’anno, nel più assordante silenzio dei media italiani (chissà perché), una ventina di ex studenti hanno rivelato di essere stati vittime di sistematici abusi sessuali da parte dei sacerdoti dell’istituto. I sacerdoti accusati sono due, Peter Riedel e Wolfgang Stab, che hanno lasciato la scuola già da diversi anni, perché nel frattempo hanno fatto carriera. E’ interessante come i due hanno reagito.  Peter Riedel, che nel 1986 fu aggredito con un coltello da una delle sue vittime che in seguito si tolse la vita, non ha mai ammesso gli abusi. Tuttavia le accuse contro di lui sono pesantissime. Una delle vittime ha raccontato, tra l’altro, di un abuso avvenuto in uno scantinato nel giardino della scuola: padre Riedel lo aveva portato dentro e gli aveva ordinato di masturbarsi davanti a lui. Stab ha invece ammesso gli abusi. E non solo. Ha affermato di aver informato fin dal 1991 le autorità cattoliche tedesche dei propri crimini: 19 anni di abusi sistematici su bambini affidati alle sue cure. I vertici della scuola gesuitica, ovviamente, forse perché nel frattempo immersi in litanie, sono caduti dalle nuvole.
Ma, intanto, le denunce si moltiplicavano finchè la Conferenza Episcopale tedesca è stata costretta a prendere provvedimenti, incaricando il vescovo di Treviri, monsignor Stephan Ackermann, di aprire una sistematica inchiesta nei ranghi della Chiesa stessa e delle scuole religiose per fare luce su ogni caso di abuso e molestia sessuale. E indovinate un po’ dove si arriva? A Ratisbona. ll vescovo qui ha ammesso infatti che sono stati commessi abusi sessuali nell’ambiente del famosissimo coro di ragazzi di Ratisbona all’epoca in cui esso era diretto da George Ratzinger, fratello di Papa Benedetto XVI, che logicamente ha dichiarato di non saperne nulla. Vero spirito cristiano.

E arriviamo agli Stati Uniti. La vicenda riguarda il reverendo Lawrence C. Murphy, che aveva lavorato nella scuola dal 1950 al 1974 e che detiene il “record” di aver violentato circa 200 bambini sordi di una scuola del Wisconsin. Padre Murphy sembrava un uomo eccezionale: I genitori dei bambini lo adoravano e descrivevano la messa celebrata da padre Murphy come un grande evento spirituale. Il suo lato oscuro forse non sarebbe mai stato conosciuto se tre delle sue vittime, dopo aver lasciato la scuola, non si fossero raccontate l’un l’altro quello che avevano subito. E allora, nel 1974, un ragazzo accusò Murphy di abusi, ma Murphy, insieme ad un altro insegnante della scuola, si presentò alla polizia sostenendo che il ragazzo fosse mentalmente disturbato, e il caso fu archiviato permettendo a Murphy di continuare con i suoi religiosi abusi, fino al 1994, anno della sua morte.
Intanto le accuse continuavano ad arrivare. Insediatosi a Milwaukee il nuovo arcivescovo Weakland si era trovato per le mani questa patata bollente di Murphy. E allora l’arcivescovo scrisse al cardinale Ratzinger, allora Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, ma risposta non arrivò. Soltanto tempo dopo rispose il Cardinal Bertone, sempre a nome della Congregazione per la Dottrina della Fede, in cui chiedeva di istruire i processi come previsto dal “Crimen sollicitationis”, in pratica in segretezza assoluta. Pertanto, secondo quanto si legge, padre Murphy non ricevette mai alcuna punizione o sanzione e fu trasferito in segreto in alcune parrocchie e scuole cattoliche, prima di morire nel 1998. Il tutto per via di quel silenzio “istituzionale” voluto e controfirmato da Ratzinger prima (non rispondendo mai alla lettera dell’arcivescovo) e da Bertone poi.  Comportamento da veri cristiani, insomma.

Duecento bambini abusati contano molto meno di un sacerdote dunque. E’ legittimo, pertanto, che questo continui a trascorrere beatamente la propria vita fino alla fine.
Insomma, di due l’una: o sbagliava Cristo oppure questa Chiesa è farcita di uomini che, standosene nelle loro belle cattedrali, pensano di poter fare tutto ciò che vogliono: anche molestare un bambino. La chiesa al posto del carcere, dunque.
La domanda che sorge spontanea, a questo punto, è la seguente: c’è qualcuno che può definirsi davvero cristiano nell’istituzione “chiesa” se poi si fa sempre di tutto per celare, nascondere, sovvertire, insomma per salvarsi la faccia (e  pararsi il culo)? L’apparire sull’essere. Vero spirito cristiano. Il tutto a danno dei “pargoli” di cristiana memoria.

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 8.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0 (from 0 votes)

De Magistris, Donadi e Tinti

Pino Maniaci e Giulio Cavalli

Arianna Ciccone

Perugia: tre ragazzi arrestati. Parla Leonardo.

Il Parco-Discarica delle Testuggini

La realtà “allo Specchio”

Abbiamo deciso di fondare questo blog per il forte interesse che nutriamo per la politica attuale, per le “magagne” attuali, insomma per tutto ciò che, ahimè, ci circonda. Anche il nome di questo blog è molto significativo: innanzitutto, richiama alla mente una massima di uno dei più grandi giornalisti italiani, Enzo Biagi, ma soprattutto ci piaceva l’immagine di questo blog che, come appunto uno specchio, riflette la realtà, riflette SULLA realtà traendo delle conclusioni che, speriamo, siano valide ed utili per noi e per tutti coloro che decideranno di visitare questo blog. D’altronde qual è l’utilità di uno specchio? Vedere, vedersi per rendersi conto di quello che non va, per aggiustarsi, per migliorarsi … ecco, speriamo che questo blog possa “riflettere” il mondo in cui viviamo per meglio capire cosa c’è che non va e , soprattutto, possa FAR riflettere!!! L’interesse, però, non sarà rivolo solo alla politica, ma anche alla musica, alla satira e ad altri “campi” che non vogliamo rivelare per non rovinarvi la “sorpresa”. E allora, buona lettura (e non solo) su “Lo Specchio“!

Pubblicità