VOTA IL BLOG

Silvio Berlusconi è un cartone animato in Russia

Chi pensi possa battere Berlusconi nel 2013?

View Results

Loading ... Loading ...
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Riceverai gli aggiornamenti del blog direttamente nella tua casella di posta!

Clicca QUI

Tag
Link

Articoli marcati con tag ‘gay’

di Andrea Vetere

Libertà, eguaglianza, legalità. Sin dai tempi della Rivoluzione Francese si affermano questi principi che ancora faticano ad imporsi in democrazie moderne non ancora mature. Il principio di eguaglianza postula, in ambito giuridico, il sorgere dell’unità dei soggetti: non esiste più, davanti alla legge, alcuna distinzione tra nobili, chierici, popolani, borghesi, uomini e donne, cavalieri e commendatori, Ruby e resto del mondo.
Eppure, nel 2010, il capo dell’esecutivo di una democrazia che dovrebbe essere ormai matura può arrivare a dire che è “meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay”. E per di più ricevere un applauso.
Non so se mi sconvolga di più il candore col quale s’è detta una simile buffonata o l’applauso della platea che mi pare uno sconvolgente indizio: qualcuno nel pubblico ha apprezzato l’uscita omofoba dell’oratore. Forse c’era qualche vescovo.
Bando alle ciance, affermo che una tale espressione è gravissima e molti lo dicono insieme a me.

E come reagisce la nostra maggioranza? Il microfono va a Mara Carfagna, Ministro per le pari opportunità (!): “Nessun governo, prima d’ora, ha messo in campo una lotta all’omofobia paragonabile alla nostra”.
Beh, caro ministro, vorrei farle notare che la campagna, per quanto innovativa, mi pare del tutto inefficace se proprio il capo dell’esecutivo ancora non riesce a farla propria! E poi lei, onorevole (?) Carfagna nel 2008 non ha forse detto che la Chiesa “si oppone strenuamente e, a mio avviso giustamente, contro le unioni omosessuali”? Giustamente? Pari opportunità” le dice niente?

Un’altra cosa da notare: la maggioranza sottolinea di essersi battuta contro l’omofobia ma nessun azzurro ha avuto l’ardire di definire omofoba la boutade berlusconiana. A mio avviso, la battuta non è stata disconosciuta come Berlusconi non ha mai disconosciuto il fascismo. Paura di perdere il voto di qualche omofobo e di qualche fascista? Probabile.
Tornando all’eguaglianza: vi pare che chi vi scrive sia, davanti alla legge, uguale ad una certa Ruby? Così dovrebbe essere, eppure se io venissi fermato per furto e portato in questura credo che nessuno telefonerebbe spacciandomi per nipote di chissà chi e chiedendo il mio rilascio. Nessuno mi darebbe mai in affidamento alla igienista dentale di Berlusconi, oggi Consigliere Regionale della Lombardia.
Badate: in affidamento. Sapete cosa vuol dire? Che era minorenne. Altrimenti non sarebbe stata affidata a nessuno.
Eppure Berlusconi, che sa dell’affidamento, dice che non sapeva che si trattasse di una minorenne. Siamo sicuri?
Beh, d’altronde se Silvio non fa cilecca forse la sua memoria è più fallibile.
E s’è dimenticato anche gli slogan della sua campagna elettorale: certezza e severità della pena! Orbene, caro Silvio rimembri ancora quel che promettesti allor? Che pena ha avuto Ruby per il suo furto? Ops, nessuna! Ne ero certo..

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 10.0/10 (6 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: +3 (from 3 votes)

di Dada

bibbia-luce1GENIALE!!! Il video è tratto dalla serie televisiva “Queer as Folk”. Questo titolo nasce da un’espressione dialettale di alcune zone del nord dell’Inghilterra “there’s nought so queer as folk”, che significa “non c’è nulla di così strano come la gente, dove la parola “queer” in Inglese significa, oltre che “strano“, anche “omosessuale“. E’ la storia di cinque uomini gay ed una coppia lesbica che si è fatta notare per la descrizione del modo di vivere e del sesso gay. In Italia, naturalmente, la messa in onda della serie Tv “Queer As Folk” è stata più volte sabotata e relegata a canali satellitari e, ogni qual volta saliva l’attenzione su di essa, veniva interrotta o spostata in orari sempre più assurdi! Ma nell’articolo di ritorno di Dada, voglio collegare al video anche un’altra “pillola” sensazionale che ho trovato sempre nel mio solito girovagare nel web, ed è una fantastica lettera che affronta, anche questa, le contraddizioni della Chiesa e del Levitico, scritta da un ascoltatore di Radio Maria, in risposta ad un sacerdote che aveva affermato che l’omosessualità è un abominio. Buona lettura e buon divertimento:

Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.

-Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
-Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
-So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?

-Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto
”.

Senza commentare affatto… e BUONA RELIGIONE A TUTTI!!!

Leggi anche: “Pontifex: i gay “vanno denunciati”. E intanto si difendono i preti pedofili

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0 (from 0 votes)

De Magistris, Donadi e Tinti

Pino Maniaci e Giulio Cavalli

Arianna Ciccone

Perugia: tre ragazzi arrestati. Parla Leonardo.

Il Parco-Discarica delle Testuggini

La realtà “allo Specchio”

Abbiamo deciso di fondare questo blog per il forte interesse che nutriamo per la politica attuale, per le “magagne” attuali, insomma per tutto ciò che, ahimè, ci circonda. Anche il nome di questo blog è molto significativo: innanzitutto, richiama alla mente una massima di uno dei più grandi giornalisti italiani, Enzo Biagi, ma soprattutto ci piaceva l’immagine di questo blog che, come appunto uno specchio, riflette la realtà, riflette SULLA realtà traendo delle conclusioni che, speriamo, siano valide ed utili per noi e per tutti coloro che decideranno di visitare questo blog. D’altronde qual è l’utilità di uno specchio? Vedere, vedersi per rendersi conto di quello che non va, per aggiustarsi, per migliorarsi … ecco, speriamo che questo blog possa “riflettere” il mondo in cui viviamo per meglio capire cosa c’è che non va e , soprattutto, possa FAR riflettere!!! L’interesse, però, non sarà rivolo solo alla politica, ma anche alla musica, alla satira e ad altri “campi” che non vogliamo rivelare per non rovinarvi la “sorpresa”. E allora, buona lettura (e non solo) su “Lo Specchio“!

Pubblicità