VOTA IL BLOG

Silvio Berlusconi è un cartone animato in Russia

Chi pensi possa battere Berlusconi nel 2013?

View Results

Loading ... Loading ...
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Riceverai gli aggiornamenti del blog direttamente nella tua casella di posta!

Clicca QUI

Tag
Link

Articoli marcati con tag ‘fazio’

di Jessica Proni

E ora parliamo di politica…“. Così esordisce Fazio nella serata di lunedì in un punto particolare della trasmissione “Vieni via con me” che conduce con Saviano.

E’ il momento più atteso della serata, ci saranno voci autorevoli a parlare, già dai giorni che precedevano la puntata si vociferava sulla presenza di Bersani e Fini che avrebbero letto rispettivamente i valori della destra e della sinistra, oggi.
La storia che raccontano nei pochi minuti messi loro a disposizione è una storia bellissima, che fa sognare, è fatta di ideali, è fatta di speranza e di voglia di cambiare questa Italia che, sia a destra che a sinistra, appare sofferente, come una bellissima venere affetta dal più terribile e incurabile dei mali, la cattiva politica:

Ma cos’è la destra? Cos’è al sinistra? Così cantava il signor G e così oggi canto anch’io, sia da una parte che dall’altra, oggi più che mai si respira aria di cambiamento.
Forse sarò un’illusa, forse sarò troppo giovane per capire certe cose, ma sentire parlare di giustizia sociale, di uguaglianza di opportunità, meritocrazia, assistenza pubblica, forza dello Stato, orgoglio di essere italiani, difesa della Costituzione, lotta all’evasione fiscale, unità nazionale, lotta alla disoccupazione, ripresa dell’economia, valorizzazione del territorio… mi esalta, mi fa sognare!!

Caspita, forse Gaber aveva ragione: l’ideologia, da una parte e dall’altra, altro non è che un mezzo per “affermare un pensiero, il suo perché, con la scusa di un contrasto che non c’è….

Credo che i tempi siano maturi, credo che qualcosa possa cambiare, voglio sperare che sia giunto il momento di mettere un punto, di voltare pagina, di smettere di pensare che non esiste possibilità di cambiamento.
Sono stanca dei luoghi comuni sui politici: la politica è bella e se fatta bene, fatta da gente seria, spinta da vocazione e non da interessi propri, fa respirare a tutti un’aria migliore che forse riuscirebbe anche a curare la bellissima Italia…

Dico la verità: non mi dispiacerebbe se al Governo ci fosse qualcuno di destra, espressione del voto popolare, se questi facesse politica sana, nell’interesse del Paese reale. Se sapesse fare il suo mestiere avrebbe anche il mio voto, se si muovesse nell’interesse degli italiani avrebbe il mio voto, se firmasse con i suoi elettori un patto vincolante che lo tenga fermo nella realizzazione del suo progetto elettorale e delle promesse da lui fatte, avrebbe il mio voto… sarei felice di darglielo, se davvero lo meritasse.

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 10.0/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: +2 (from 2 votes)

di Carmine Gazzanni

I quotidiani berlusconiani sono tornati all’attacco. Mentre, infatti, il sultanato sta lentamente cadendo a pezzi con un Berlusconi – il Sultano – completamente impotente, ci pensano i suoi scudieri a cercare di spostare l’asse del dibattito politico dalla crisi istituzionale in corso a questioni che tutto sono meno che drammatiche. Oggi Libero, quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, scrive: “Gomorra Rai: Il servizietto di Saviano a Fini. Roberto e Fazio gettano la maschera e lanciano la campagna elettorale del leader Fli, invitato in tv a illustrare i valori della destra. Ma non doveva essere un programma di inchieste e intrattenimento?“. E poi Il Giornale: “La Rai degli arroganti. L’ulitmo blitz: Gianfry da Saviano“. A parte l’assurdità di alcune tesi (pensare che Saviano e Fazio possano “lanciare” la campagna elettorale di Fli è alquanto assurdo!), soffermiamoci su alcuni aspetti, rispondendo alle domande e alle accuse che lanciano i due mastini berlusconiani, domande, tuttavia, che certamente sono in molti a porsi. I due si chiedono, come detto, “Ma non doveva essere un programma di inchieste e intrattenimento?“, perchè invitare Fini? A questa domanda si può rispondere facilmente: nella prima puntata è intervenuto anche Nichi Vendola. Bene, vi pare che il leader di SEL abbia fatto campagna elettorale, come sostengono Belpietro e Feltri? Assolutamente no: ha letto la lista degli insulti ignobili a cui molto spesso sono sottoposti gli omosessuali, dopodichè è andato via. Cinque minuti di scena. Ed è proprio questa la grande novità del programma di Saviano e Fazio: inchieste che si alternano al varietà, ma un varietà diverso, che, attraverso la lettura di liste ci fa conoscere meglio l’Italia, i suoi valori ma anche e soprattutto i suoi vizi, i suoi peccati, le sue debolezze. E chi legge queste liste? Tutti, personaggi famosi (politici o meno che siano) e non famosi, e a tutti viene concesso esattamente lo stesso tempo. E certamente lo stesso trattamento sarà riservato anche a Fini e Bersani che leggerano esclusivamente le loro liste di “valori”.

Niente politica dunque, niente campagna elettorale.Questioni sollevate inutilmente perchè non c’è alcun fine politico dietro la partecipazione dei due leader. Ma d’altronde in questi giorni abbiamo visto a quali attcchi, reiterati per giunta, continuano ad essere sottoposti i due conduttori di “Vieni via con me“. Come non ricordare ad esempio tutta la diatriba nata riguardo la storia dei contratti che non potevano essere firmati perchè mancavano i soldi (mentre intanto Minzolini se ne va anche in crociera), risolta abilmente da Benigni, ad esempio, che ha rinunciato al suo cachè. Alcuni giorni fa, ancora, è stata la volta di “Striscia la notizia” che hanno dato la notizia che Fazio avesse “tagliato” e “censurato” uno stralcio della canzone di Benigni in cui si faceva riferimento alla Endemol, casa di produzione di “Vieni Via con Me“, partecipata da Mediaset. Apriti cielo: tutti a dire “ecco vedi, anche Fazio censura!”. Ed invece tutta una bufala, come spiegano in una nota ufficiale i due conduttori: “Ieri sera Striscia la notizia ha mandato in onda un filmato nel quale alle immagini dell’esibizione di Roberto Benigni a Vieniviaconme veniva sovrapposta la voce di un imitatore. I conduttori di Striscia hanno affermato che si trattava di un brano della canzone di Benigni censurata da Fabio Fazio. Purtroppo lo scherzo di Striscia, presumibilmente satirico, non è stato inteso correttamente da alcuni quotidiani e alcuni blog, che hanno dato la notizia della censura inventata da Striscia come se fosse vera. Fabio Fazio e gli autori della trasmissione, costernati dalla facilità con la quale un falso, per giunta trasmesso da un varietà satirico, viene scambiato per cronaca vera, fanno presente che ovviamente Roberto Benigni non ha subito alcuna censura. Che la trasmissione va in onda in diretta e dunque non è possibile tagliare o censurare alcunché“.

Ed ora si ricomincia con la storia di Fini e della “campagna elettorale a Fli“. Ma Belpietro e Feltri non hanno null’altro di cui parlare? Ad esempio di un piccolo ometto preoccupato dalla caduta del suo Impero di illegalità?

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 10.0/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: +3 (from 3 votes)

De Magistris, Donadi e Tinti

Pino Maniaci e Giulio Cavalli

Arianna Ciccone

Perugia: tre ragazzi arrestati. Parla Leonardo.

Il Parco-Discarica delle Testuggini

La realtà “allo Specchio”

Abbiamo deciso di fondare questo blog per il forte interesse che nutriamo per la politica attuale, per le “magagne” attuali, insomma per tutto ciò che, ahimè, ci circonda. Anche il nome di questo blog è molto significativo: innanzitutto, richiama alla mente una massima di uno dei più grandi giornalisti italiani, Enzo Biagi, ma soprattutto ci piaceva l’immagine di questo blog che, come appunto uno specchio, riflette la realtà, riflette SULLA realtà traendo delle conclusioni che, speriamo, siano valide ed utili per noi e per tutti coloro che decideranno di visitare questo blog. D’altronde qual è l’utilità di uno specchio? Vedere, vedersi per rendersi conto di quello che non va, per aggiustarsi, per migliorarsi … ecco, speriamo che questo blog possa “riflettere” il mondo in cui viviamo per meglio capire cosa c’è che non va e , soprattutto, possa FAR riflettere!!! L’interesse, però, non sarà rivolo solo alla politica, ma anche alla musica, alla satira e ad altri “campi” che non vogliamo rivelare per non rovinarvi la “sorpresa”. E allora, buona lettura (e non solo) su “Lo Specchio“!

Pubblicità