VOTA IL BLOG

Silvio Berlusconi è un cartone animato in Russia

Chi pensi possa battere Berlusconi nel 2013?

View Results

Loading ... Loading ...
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Riceverai gli aggiornamenti del blog direttamente nella tua casella di posta!

Clicca QUI

Tag
Link

Articoli marcati con tag ‘boorghezio’

di Carmine Gazzanni

Tutti sappiamo cosa é successo ieri a Milano. Ed è chiaro: un gesto del genere non trova giustificazione, imperdonabile e certamente da condannare. Massimo Tartaglia, l’uomo che ieri ha colpito con un souvenir Silvio Berlusconi alla fine del suo intervento in Piazza Duomo, è stato subito preso dalle forze dell’ordine e condotto in questura. Si è saputo, poi, che è in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano, incensurato, la Digos neppure lo conosce, segno che non appartiene a centri sociali o organizzazioni extraparlamentari. Con questo non si vuole giustificare nessuno: Tartaglia ha sbagliato e pagherà per il suo gesto.
Così, però, come sono da condannare alcune dichiarazioni. Certo, Di Pietro avrebbe potuto evitare di dire a caldo che “l’aggressione nei confronti di Berlusconi e’ un gesto inconsulto e sconsiderato“, sebbene ci sia stata “un’istigazione” (che bisogna riconoscere, senza ipocrisia, che è vero, ma dire questo a caldo risulta essere controproducente); e così anche Rosy Bindi (“Non faccia la vittima. E’ uno degli artefici del clima violento. Condanno il gesto folle, ma chi ha più responsabilità fa di tutto per dividere il Paese”).
Ma ci sono anche altri interventi “sconsiderati”. Come quello del “senatur” Umberto Bossi che parla di “atto terroristico” (detto poi da uno che ha nel suo partito un omaccione, tale Mario Borghezio, condannato per incendio aggravato da “finalità di discriminazione”, per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino … beh, capite da soli che valore possano avere le sue parole!). Ma il servizio speciale messo in piedi da Emilio Fede ieri pomeriggio supera anche l’inimmaginabile. Lo so, ho delle pretese assurde: non ci si può aspettare un’edizione straordinaria di “telegiornale” da Fede, ma sono fatto così. Come dire: “ho fede in Fede”. Ebbene, ecco alcuni stralci del tg4 delle 18,55 di ieri.
Stralcio 1 – “e chi è l’istigatore di tutto questo, quale tipo di politica, quale tipo di dichiarazioni? Questo signore, chiamiamolo così, metaforicamente come il signor Di Pietro, la prima notizia che dice è che l’istigatore è il Presidente del Consiglio. Io mi chiedo,con tutto il rispetto, ma chi vota per Di Pietro? Ma cosa vuole questo Di Pietro? … chi semina vento raccoglie tempesta. Lo dico a Di Pietro: ma stia zitto, ma stia zitto! Esprima un minimo di dignità, esprima solidarietà umana, fa più bella figura. Chi può seguire Di Pietro in un momento come questo??”. E’ chiaro, qui non si vuole difendere nessuno (anzi, ripeto: sarebbe stato meglio che Di Pietro non avesse detto,  a caldo, quello che ha detto), tuttavia ci sono piccole accuse campate in aria nelle exploit di Fede: a meno che Di Pietro non sia anche uno psichiatra, è difficile che Tartaglia, in cura da dieci anni per problemi mentali, sia stato l’ultima pedina di un disegno eversivo dipietrista.
Stralcio 2 – “Questi  sono i risultati del signor Di Pietro, certamente, ma anche di quella stampa, di quel tipo di informazione, di quella politica, certamente che non è dell’area moderata, verrà dall’estremo comunismo, verrà dall’estremo, dall’accidenti al loro che stanno portando a questo tipo di violenza”. Ah, ecco. Se la colpa è di Di Pietro, certamente sarà anche di Travaglio, Annozero, Santoro che, è ben noto, nelle loro trasmissioni, sui loro giornali, spronano a fare acquisti di mitraglie e carri armati e lottare contro il nemico.
Stralcio 3 – “da quest’altra parte c’è gente corretta, c’è gente cha ha rispetto della libertà e della democrazia”. E questo si commenta da sé.
Stralcio 4 – Interessanti sono anche i commenti che Fede si sente in diritto e in dovere di fare alle dichiarazioni dal mondo politico. Le commenta tutte, e in tutte c’è quel tocco che profuma di imparzialità, come solo Fede sa fare. Una dichiarazione sembra, però, lo abbia colpito in maniera particolare, quella rilasciata dal Presidente della Repubblica: “Esprimo la più ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione nei confronti del Presidente del Consiglio  al quale va la mia personale solidarietà” ; e a queste parole un Fede quasi esanime esclama: “e ci mancherebbe altro!”, forse sorpreso che un noto comunista bolscevico come Napolitano (che è noto soprattutto per essersi opposto a tutti i provvedimenti non firmando nessuna legge presentatagli)  abbia potuto dire questo.
Stralcio 5 – “L’aggressione, quella dei dibattiti televisivi, l’aggressione gravissima certamente da un punto di vista morale attraverso un mascalzone, delinquente, pezzente come Spatuzza che si permette di insinuare che Berlusconi può essere collegato alla mafia, anche quella è una grave ferita. Questa è una ferita fisica, quella di oggi; le altre sono ferite che certamente lo colpiscono moralmente”. Beh, meglio di così non si poteva: volevamo “fede nella giustizia”? Eccoci accontentati: la corte, presieduta da Fede, ha deliberato!
E chiudo con un’ultima chicca: “non è democrazia quando i tanti interventi spingono alla violenza, naturalmente quella di Di Pietro in particolare, ma non dimentichiamoci alcune trasmissioni che non cito, se no dovrei parlare di Annozero, Parla con me, Parla con te e Parla con chi gli pare, L’infedele dell’infedeltà eccetera. Non serve. Questo telegiornale non ha mai aggredito, ovviamente dal punto di vista dell’informazione, nessuno!”. Meno male che Emilio c’è!

VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.6_1107]
Rating: 0 (from 0 votes)

De Magistris, Donadi e Tinti

Pino Maniaci e Giulio Cavalli

Arianna Ciccone

Perugia: tre ragazzi arrestati. Parla Leonardo.

Il Parco-Discarica delle Testuggini

La realtà “allo Specchio”

Abbiamo deciso di fondare questo blog per il forte interesse che nutriamo per la politica attuale, per le “magagne” attuali, insomma per tutto ciò che, ahimè, ci circonda. Anche il nome di questo blog è molto significativo: innanzitutto, richiama alla mente una massima di uno dei più grandi giornalisti italiani, Enzo Biagi, ma soprattutto ci piaceva l’immagine di questo blog che, come appunto uno specchio, riflette la realtà, riflette SULLA realtà traendo delle conclusioni che, speriamo, siano valide ed utili per noi e per tutti coloro che decideranno di visitare questo blog. D’altronde qual è l’utilità di uno specchio? Vedere, vedersi per rendersi conto di quello che non va, per aggiustarsi, per migliorarsi … ecco, speriamo che questo blog possa “riflettere” il mondo in cui viviamo per meglio capire cosa c’è che non va e , soprattutto, possa FAR riflettere!!! L’interesse, però, non sarà rivolo solo alla politica, ma anche alla musica, alla satira e ad altri “campi” che non vogliamo rivelare per non rovinarvi la “sorpresa”. E allora, buona lettura (e non solo) su “Lo Specchio“!

Pubblicità