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Il Pd a volte sorprende. Nel bene e nel male è una sorpresa costante. Come un uovo di Pasqua dove non sai mai che aspettarti.
Ed eccolo lì che ti combina il Partito Democratico. Nel giorno in cui arriva alla Camera il legittimo impedimento, il secondo asso nella manica del Pdl per far “saltare” i processi a Silvio Berlusconi dopo il processo breve, viene presentata la proposta “processo subito”. Idea apprezzabilissima. In cosa consiste quest’emendamento? L’idea è logica: la maggioranza pare essere così interessata al processo “giusto” e “breve”, pare essere così impegnata affinchè i processi non siano da ostacolo all’attività istituzionale del premier, che la cosa più logica sarebbe una norma che dia, invece, una corsia privilegiata e più veloce ai processi in cui lo stesso premier e i parlamentari dovessero trovarsi ad essere imputati. Il “processo subito”, appunto.”È giusto sapere il prima possibile chi sono le persone che ci governano e ci amministrano nel caso questo qualcuno dovesse inciampare in un’inchiesta” osserva Rosi Bindi, tra i primi firmatari con Richi Levi, Giuseppe Zaccaria, Giovanni Bachelet e Donatella Ferranti. Bene, siamo sulla strada giusta, verrebbe da pensare.
E invece, il Pd sorprende sempre. E’ un partito istrionico se vogliamo. E allora eccole lì le scelte che ti fa per le regionali: in Campania Vincenzo De Luca, ex deputato Ds e sindaco di Salerno, rinviato due volte a giudizio per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa. Invece di passare il tempo in tribunale per mostrare la tua innocenza, che fare? Si va a governare e passa la paura. Ottimo nome per sostituire Antonio Bassolino, anche lui imputato per truffa. Un nome di svolta, diciamo.
Ecco, non sembra che queste due strade non solo sembrano parallele perchè, a rigor di logica, non possono incontrarsi, ma sono due linee incidenti, per così dire? Il “processo subito”, se passerà (e siamo certi che non passerà per motivi noti a tutti), sarà controproducente per molti uomini del Pd. E allora? Non converrebbe incanalare tutte le forze in una politica che sia totalmente volta a un’opposizione a questo Governo non solo nella teoria, ma anche nella pratica?
E’ vero, però: se tutto fosse così lineare, che gusto ci sarebbe? Molto meglio la surpise-politik dell’istrionico Pd.

di Carmine Gazzanni

Il Pd a volte sorprende. Nel bene e nel male è una sorpresa. Come un uovo di Pasqua dove non sai mai che aspettarti.

Ed ecco che ti combina il Partito Democratico. Nel giorno in cui arriva alla Camera il legittimo impedimento, il secondo asso nella manica del Pdl per far “saltare” i processi a Silvio Berlusconi, viene presentata dal Pd la proposta “processo subito”. Idea apprezzabilissima. In cosa consiste quest’emendamento? L’idea è semplicemente logica: la maggioranza pare essere così interessata al processo “giusto” e “breve”, pare essere così impegnata affinché i processi non siano da ostacolo all’attività istituzionale del premier, che la cosa più logica sarebbe una norma che dia una corsia privilegiata e più veloce ai processi in cui lo stesso premier e i parlamentari dovessero trovarsi ad essere imputati. Il “processo subito”, appunto.”È giusto sapere il prima possibile chi sono le persone che ci governano e ci amministrano nel caso questo qualcuno dovesse inciampare in un’inchiesta” osserva Rosi Bindi, tra i primi firmatari con Richi Levi, Giuseppe Zaccaria, Giovanni Bachelet e Donatella Ferranti. Bene, siamo sulla strada giusta, verrebbe da pensare.

E invece il Pd sorprende sempre. E’ un partito istrionico se vogliamo. E allora eccole lì le scelte che ti fa per le regionali: in Campania Vincenzo De Luca, ex deputato Ds e sindaco di Salerno, rinviato due volte a giudizio per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa. Invece di passare il tempo in tribunale per dimostrare la tua innocenza, che fare? Si va a governare e passa la paura. Ottimo nome per sostituire Antonio Bassolino, anche lui imputato per truffa. Un nome di svolta, diciamo.

Ecco, non sembra che queste due strade non solo sembrano parallele perchè, a rigor di logica, non possono incontrarsi, ma sono due linee incidenti, per così dire? Il “processo subito”, se passerà (e siamo certi che non passerà per motivi noti a tutti), sarà controproducente per molti uomini del Pd. E allora? Non converrebbe incanalare tutte le forze in una politica che sia totalmente volta a un’opposizione a questo Governo non solo nella teoria, ma anche nella pratica? Casomai, che so, candidando persone incensurate?

E’ vero, però: se tutto fosse così lineare, che gusto ci sarebbe? Molto meglio la surprise-politik dell’istrionico Pd.

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7 Commenti a “IL “SORPRENDENTE” PD”

  • Nicola scrive:

    Boh, in genere preferisco non parlare piu’ di politica pero’ questo intervento mi causa non poche perplessita’. Secondo me questa non e’ CONTROinformazione ma semplicemente prendere posizione con/contro una fazione politica sulla base delle proprie, personalissime, idee. Per giunta argomentando in maniera apparentemente superficiale.

    Le mie obiezioni sono fondamentalmente due.
    Uno: le due cose non andrebbero trattate insieme perche’ riguardano due livelli diversi: sembra quasi che tu le abbia messe insieme apposta per evidenziare che il PD debba fare necessariamente qualcosa di sbagliato.

    Due: qua bisogna capire chi vogliamo che ci governi. E’ vero che vogliamo gente pulita, ma e’ anche vero che un rinvio a giudizio non significa un bel nulla. Non commettiamo l’errore di giudicare prima dei giudici (faremmo esattamente quello che fa Berlusconi dal suo punto di vista).
    De Luca e’ stato eletto 3 volte a sindaco di Salerno. E’ sempre stato apertamente in contrasto con l’amministrazione regionale campana retta da Bassolino. E’ stato il sindaco che ha riscosso piu’ consenso tra i cittadini in tutta Italia (fonte: Governance Poll 2008).

    Per citare poi la mia esperienza personale, diciamo “non-scientifica” ma “aneddodica”, che si rifa’ a racconti di amici di Salerno: ha amministrato salerno cosi’ bene che tante persone notoriamente “di destra” lo votano. E’ sempre presente, sta con la gente, ha l’abitudine di visitare i cantieri in costruzione di mattina presto o, se ci sono lavori straordinari in corso, si presenta a notte tarda a controllare il lavoro degli operai. Registrava settimanalmente un programma televisivo su una rete locale in cui si sottoponeva, in diretta, alle domande dei cittadini. Ha la fama di uno che non scende a compromessi, almeno non facilmente. Insomma i salernitani lo amano perche’ si e’ fatto amare.

    Ma chi cavolo volete che si candidi allora? Insomma, se il nostro unico pensiero e’ quello di avere una classe dirigente di persone che non sono mai state in un’aula di tribunale (seppure innocenti), anche se poi non hanno idea di come si amministra, allora prendete qualcuno a caso per strada e fatelo candidare!

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  • Nicola scrive:

    Perdonatemi se lo stile di scrittura lascia a desiderare ma l’ho scritto in “rush”!

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  • Carmine scrive:

    Ciao Nicola, innanzitutto ti ringrazio perchè sei uno dei più “attivi” nei commenti!! Vuol dire che ci segui e non può farmi che piacere. E ti ringrazio anche per la natura stessa dei tuoi commenti che sono sempre molto significativi.
    Sicuramente nell’articolo emerge quella che è una mia idea (idea, non favorire questo o quell’altro partito) che poi può essere condivisa o meno, ma penso che sia del tutto normale. Io non voglio mettere in dubbio che De Luca abbia fatto bene a Salerno (anche a me alcuni amici hanno detto lo stesso), tuttavia se ci deve essere una svolta, non penso che De Luca sia il più adatto per un cambiamento da Bassolino, anche perchè rinvii a giudizio per associazione a delinquere, concussione, falso e truffa non sono comunque robette.
    Questo, poi, non significa pre-condannare, anzi spero De Luca possa dimostrare la propria innocenza.
    Però penso che sia legittimo chiedere ai militanti del Pd (come di qualsiasi altro partito) che dimostrino la lontananza da simili accuse prima di candidarsi. Sarebbe la cosa più ovvia da fare se poi si chiede lo stesso a Berlusconi. E’ come dire: noi ti diciamo che non puoi fare una cosa, sebbene noi possiamo farla. Penso avrebbe più “senso” e “forza” anche la politica di opposizione giustamente messa in atto dal Pd al processo breve, al legittimo impedimento e così via.
    Detto questo, ti ringrazio ancora. Sicuramente il tuo commento servirà a tutti per avere un’idea più chiara della questione, potendo conoscere dalle tue parole ciò che di buono De Luca ha fatto, senza, a mio avviso, dimenticare l’altra faccia della vicenda.

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  • Nicola scrive:

    Carmine, mi fa piacere che apprezzi i miei interventi almeno quanto io apprezzo il vostro sforzo di fare informazione,

    perfettamente d’accordo sul fatto che tu riporti le tue idee, ma volendo fare (contro)informazione – piuttosto che commentare (cosa che, magari, dovremmo fare noi visitatori del blog) – bisognerebbe riportare prima di tutto i fatti nella maniera piu’ oggettiva possibile (cosa difficile, lo so). Io per una questione di deformazione professionale preferisco riportare almeno numeri o fonti… sull’attendibilita’ delle fonti ci sarebbe poi tutto un altro discorso, ma almeno e’ un punto d’inizio. Questo prendilo come un suggerimento, se me lo permetti.

    Poi, con Berlusconi parliamo di CONDANNE in primo grado e in appello, piu’ tutti i processi con amnistia e andati in prescrizione (dopo un primo grado di giudizio o appello sfavorevole) – senza contare tutte le volte che la legge e’ stata cambiata apposta per evitare condanne.
    Il rinvio a giudizio, com’e’ chiaro a noi tutti, significa solo che ci sono elementi per fare un processo, io personalmente non lo vedo un motivo di incompatibilita’ con una carica istituzionale (bisognerebbe poi anche fare un distinguo sulle accuse ecc. ecc.).

    Vi metto giusto un passaggio su De Luca – io non votero’ PD semmai un giorno dovessi tornare a votare – pero’ De Luca e’ un personaggio sui generis, secondo me non e’ il solito magnone campano..
    http://www.youtube.com/watch?v=A1xauiWdFvw

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  • Carmine scrive:

    Riconosco che è difficile essere oggettivi, se non quasi impossibile e su questo, come sulle fonti (anche se le cose che scriviamo sono sempre appurate), riconosco dobbiamo e devo ancora imparare molto e probabilmente non si finirà mai di apprendere.
    Tuttavia, penso di essere stato chiaro e attendibile in questo articolo: tramite qualsiasi canale di informazione si può venire a conoscenza del fatto che De Luca è stato rinviato a giudizio in due circostanze, in due processi che sono attualmente in corso (per cui, se De Luca viene eletto, lo vedremo dividersi tra Palazzo della Regione e Tribunale). Riconosco che forse avrei dovuto riportare anche ciò che di buono De Luca ha fatto come sindaco di Salerno; ma è stata una dimenticanza “voluta” se vogliamo: l’intento era quello di concentrarsi solo sull’aspetto giudiziario (per me fondamentale soprattutto in una regione come la Campania), che rivela, a mio avviso, una sorta di ambiguità, un’incoerenza tra teorie e prassi, se poi si fa giusta opposizione alle leggi ad personam. Infatti, tu hai ragione nel dire che Berlusconi ha usufruito di amnistie, leggi e così via; però attualmente Berlusconi nei processi a carico è imputato in primo grado, vedi Mediatrade, (come De Luca), anche perchè altrimenti non avrebbe senso nemmeno il processo breve che è retroattivo solo, appunto, in primo grado (vale da subito, in medias res se vogliamo, nei processi in corso in primo grado).
    Questo è quello che penso che può essere, logicamente, condivisibile o meno.
    Comunque, ti ringrazio ancora e per il video molto interessante e per questo scambio di vedute e di opinioni: sono sempre istruttive se fatte con una persona che sa più cose di te e da cui poter apprendere.

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  • Nicola scrive:

    quindi secondo te basta un rinvio a giudizio per essere improponibile?? Allora non resta praticamente nessuno! Tutti quelli che hanno amministrato, nel bene e nel male, si saranno trovati qualche volta difronte alla magistratura, ma non per questo sono colpevoli… gia’ una condanna in primogrado e’ diverso..

    poi bisognerebbe fare anche una distinzione, non solo del reato, ma anche dell’accusa: l’unica condanna in primo grado di de luca e’ stata comminata per aver firmato il trasferimento dei rifiuti in una discarica ancora non a norma – cosa che se tu fossi un cittadino di salerno avresti approvato appieno (a meno che non preferivi galleggiare nell’immondizia!).
    L’altro procedimento giudiziario che tu indichi come truffa, e’ partito perche’ ha chiesto – contro il parere della procura – la cassa integrazione per gli operai che dovevano essere licenziati..

    in fondo e’ tutta una questionedi interpretazione, per esempio: il fatto che si sia candidato alle primarie contro il parere del “partito” e’ un bene o un male? Chi vuole enfatizzare il lato negativo (per es. Travaglio da Santoro) puo’ dire chee’ un indisciplinato e non sta alle regole. Ma si puo’ dire anche esattamente il contrario: che non sta alle regole di questa politica marcia ed e’ un’entita’ pensante e indipendente!

    capisco che quando iniziamo a ragionare si entra nel relativismo… e chi e’ in malafede finisce pure col giustificare berlusconi. Pero’ se mettiamo dei paletti cosi’ rigidi – cioe’ il solo essere indagato – finiamo col perdere tanti cervelli e soprattutto tanti grandi lavoratori!

    giusto per concludere , ti metto un passaggio da Belpietro, lo trovo significativo..
    ciao e complimenti ancora per il vostro impegno!

    http://www.facebook.com/photo.php?pid=156636&id=1008837706#!/video/video.php?v=1272541587136

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