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Archivi per la categoria ‘Scusi, per l'estero?’

di Letizia Malanga

Era da molto tempo che non scrivevo; questa estate non è cominciata nel migliore dei modi ed ho avuto dei problemi in famiglia. Comunque le vicende politiche delle ultime settimane non mi sorprendono più di tanto. Fini si è giustamente (e finalmente) allontanato da Berlusconi, e quest’ultimo lo sta bastonando a colpi di dossier. Certo la vicenda della casa a Montecarlo non è lucidissima, ma a me sembra di vagare tra l’ignoranza quando buona parte di un giornale è dedicato a questo “scandalo” e non a tutte le malefatte, provate, del Sultanonano. È una vera schifezza.

Ma questo è, e non potevamo aspettarci diversamente. Se lo si guarda da questo punto di vista è un bene che l’estate stia passando così velocemente: magari gli italiani presteranno un po’ più di attenzione al golpe strisciante in corso.

Devo dire però che non sentire le stupidaggini del Sultanonano un giorno sì e l’altro pure fa abbastanza bene alla salute. Il problema sorge quando si ripensa a quello che ci attende fra poco, alle leggi che dovranno essere discusse tra poche settimane.

E poi voglio dire la mia anche su questo nuovo gruppo parlamentare, Fli. Come ci si può fidare (o anche solo porre delle speranze) di soggetti che non hanno fatto altro che appoggiare il Sultanonano da svariati anni in tutte le sue porcate ad personam e ad castam? Certo, sono convinta che chiunque si metta contro Berlusconi faccia bene, ma fidarsi è un’altra cosa. La via maestra da percorrere per uscire da questo tunnel resta sempre il rafforzamento della sinistra. Peccato che questa via somiglia prepotentemente alla Salerno-Reggio Calabria.

Non so nemmeno cosa pensare di fronte alla possibilità di un Governo Tecnico che possa cercare di riequilibrare la democrazia italiana (cosa peraltro secondo me impossibile per ora e con queste opposizioni, delle volte più negative della maggioranza) o alla prospettiva di elezioni anticipate. Desidero solo che il Sultanonano se ne vada, perché è lui la grossa mela marcia in questo Paese, anche se l’illegalità ormai si è diffusa a macchia d’olio a tutti i livelli politico-sociali.

Non so se avete colto il messaggio di questo mio post, mi rendo conto che è abbastanza confusionario (come del resto la situazione politica odierna), ma ho solo cercato di ricordarvi che il peggio deve ancora passare e che non dobbiamo farci cogliere alla sprovvista dinanzi ai sicuri tentativi di questa maggioranza di pensare agli affari del loro capo (e di conseguenza ai loro), di tralasciare i veri problemi del Paese e di farci passare per cretini mentre ci rubano il nostro futuro, la nostra vita.

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di Letizia Malanga

Proprio mentre mi appresto a scrivere questo articolo apprendo della morte di Saramago, premio nobel per la letteratura. A me piaceva essenzialmente perché era una di quei letterati che partecipava attivamente alla vita politica. È uno dei tanti artisti stranieri però che ha notato, studiato e denunciato l’anomalia berlusconiana italiana… ed addirittura censurato per questo. Sicuramente ci mancherà…

In questa settimana sono successi innumerevoli accadimenti. E purtroppo, come sempre, non troppo entusiastici. A Spatuzza, pentito accusatore di Berlusconi e Dell’Utri, è stata negata dal Viminale l’ammissione al Programma Protezione Testimoni con la scusa di essere stato discontinuo nel suo pentimento. Ora, si certo, Spatuzza è andato oltre i 180 giorni previsti dalla legge, ma è pur vero che la Cassazione ha detto che comunque il materiale raccolto oltre questo limite può essere sempre utilizzato. Poi ci sono quattro Procure che lo ritengono affidabile, lui stesso ha confessato i suoi innumerevoli delitti… non sembra anche a voi che c’è qualcosa sotto?

Avete notato che grazie alla Rete sono aumentati in maniera esponenziale gli “Appelli” lanciati per i più svariati motivi. Ora sarebbe bello se accanto alla possibilità di aderivi, ci fosse anche la possibilità di mettere un bel “Non mi piace assolutamente” (stile Facebook). Quest’ultima opzione sarebbe utilissima per l’ultimo appello lanciato da “il Foglio” di Giuliano Ferrara & C. per promuovere la legge bavaglio e la difesa della Privacy. Bisogna essere proprio masochisti per incitare ad essere imbavagliati!

Avrete notato che oggi va tanto di moda il Federalismo. Il problema è che non sanno nemmeno i leghisti la sua vera portata. Comunque ora ne viene fuori che questo Federalismo (in piena crisi globale) è talmente importante da essere addirittura concepito un “Ministero per l’Attuazione del Federalismo” (come se ci fossero altri soldi da spendere per le poltrone!). Evidentemente non contenti per il lampo di genio, Pdl (il Sultanonano) e LEGA (Bossi) hanno scelto come Ministro, Aldo Brancher, imputato eccellente di Mani Pulite salvatosi grazie alla prescrizione e alla depenalizzazione del finanziamento illecito ai partiti, e oggi indagato per ricettazione. Non è che, niente niente, se la vuole svignare dal processo grazie alla porcata del “Legittimo Impedimento”?

Ma i politici di oggi sono una specie a parte, andrebbero quasi studiati, se solo ci fossero soldi per la Ricerca… la Carfagna, dopo 2 lunghissimi ed onoratissimi mesi di dura carriera al Consiglio Regionale Campano, ha deciso di dimettersi da questo incarico perché i doppi incarichi secondo lei sono una “cappa” per le menti brillanti e allontanano i giovani dalla politica. Io mi chiedo, ma non ci poteva pensare giusto giusto un pochettino prima di candidarsi in Campania? Sicuramente si sentiranno benissimo i campani che l’hanno votata! Tanto questo non allontana i giovani dalla politica, vero Ministro?

Ma come sempre nella mia rassegna non può mancare lui, l’unico (per fortuna) e l’inimitabile Sultanonano. Questo soggetto, che ormai vive in un mondo tutto suo, ha avuto recentemente l’ardire di raccontare all’Assemblea di ConfCommercio che è stato lui a convincere G.W. Bush a dare quei 700 miliardi di dollari per salvare le banche e quindi ad aver salvato il mondo dalla vera crisi, senza che nessuno lì presente si sia messo a ridere oppure se ne sia andato. Mi fa tenerezza, giocare ai supereroi alla sua età…

Poi, di sfuggita, il programma di Bertolino “Glob” su Rai3 non andrà più in onda, nonostante costi poco e frutti molto; si vociferava poco tempo fa che non era molto gradito al Sultanonano: ennesimo caso di censura! Luttazzi ha deluso un po’ tutti tacendo, più o meno elevatamente, la quantità del suo plagio ai grandi satirici americani; ma ancora peggio non ha chiesto scusa e ha reagito esattamente come i politici che tanto critica, millantando “Cacce al Tesoro” e volontarie dediche: i diritti d’autore ci sono e vanno rispettati, spero Luttazzi si ravveda e chieda scusa, comunque è un comico d’alta classe come pochi in circolazione… l’ex capo della Polizia Gianni De Gennaro è stato condannato in Appello a un anno e quattro mesi per il blitz alla Scuola Diaz; si è giustamente dimesso, ma il Consiglio dei Ministri ha respinto le sue dimissioni e addirittura Alfano e Maroni si dicono “con lui”, purtroppo non si riferiscono al carcere…

Ma la notizia più sconvolgente è che il Parlamento UE ha approvato in prima battuta una norma che impedirebbe a molti prodotti dolciari con tot grammi di grassi, Nutella in primis, di farsi pubblicità e li obbligherebbe ad esporre un’etichetta che indichi i pericoli che comporta una sua assunzione. Io credo che tutti sanno che non bisogna abusarne, ma credo anche che l’UE debba anche lasciarci un po’ di autonomia e non far strillare le sirene per un po’ di cioccolata, e che cioccolata!!!

Concludo in positivo come sempre; l’altro ieri era il terzo venerdì di giugno e quindi, secondo un ex docente dell’Università di Cardiff, il giorno più felice dell’anno. Naturalmente non è una verità scientifica, ma per quanto mi riguarda il solo sentirne mi ha fatto venire un certo ottimismo: forse ne usciremo da questo Regime Berlusconiano… Ah, per finire vorrei sottolineare che qualche dirigente del PD esiste ed è ancora in circolazione: Giuseppe Civati, Paolo Gentiloni e Matteo Orfini hanno proposto un emendamento volto ad abrogare l’assurda norma ammazza-blogger. Forse hanno deciso di fare un po’ di opposizione? Speriamo…

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di Letizia Malanga

No, non me ne sono andata dall’Italia; però confesso, ci ho pensato! No, sto scherzando; e solo che ho sentito un desiderio irrefrenabile di scrivere quando (come se ne deduce dal titolo) ho appreso che Emilio Fede ha incoronato Miss Informazione Libera 2010. Ora, possiamo discutere dell’accostamento fatto da questi cari leghisti (il premio era ricompreso nello show di Miss Padania) tra informazione e bellezza, possiamo discutere sui criteri di assegnazione di suddetto premio, ma, lasciatemelo dire, come si può pensare di fare assegnare tale “insigne” premio da colui che anche in Zimbabwe sarebbe ritenuto un giornalista asservito al regime ed ergo, un giornalista NON libero? Non vorrei mai vincere tale “premio”…

Comunque volevo avvertirvi che in questo giorni potrete ricevere uno scherzo telefonico di un signore molto anziano, che però a dispetto dell’età è molto pericoloso. Gira voce che lo scherzo si articoli in una sua chiamata ricca di insulti ed offese, e nella conseguente immediata chiusura della telefonata. Fonti attendibili rivelano anche che tale provocatore sia solito registrare le chiamate per poi risentirsele. La polizia sta cercando di intercettarlo; ma deve agire in fretta, non sarà possibile ancora per molto.

Sicuramente la notizia della settimana è però l’attacco sferrato dalla marina israeliana alla “Freedom Flotilla” dell’Ong, diretta a Gaza piena di aiuti umanitari. Tutto ciò è avvenuto in acque internazionali, quindi NON di Israele. Ci sono stati 9 morti. Per difendersi gli israeliani hanno detto che i pacifisti non erano pacifisti, ma terroristi armati di coltelli fino ai denti. Inutile dire che per me Israele ha torto fino al collo, che la dovrà pagare in tutti i modi pacifici possibili e che deve essere assolutamente permesso l’invio di aiuti umanitari a Gaza. Volevo solo fare una semplice domanda: perché Israele deve far subire e patire ad altri popoli quello che ha subito e patito lei anni fa? Per quale assurdo diritto deve agire con tutta questa assoluta prepotenza?

Avete presente quando il truffatore rimprovera al ladro di essere scorrett se non rispetta la legge? Bene, ora potrete capire il vero senso di quella notizia riguardante tale Francesco Speroni, eurodeputato leghista, che recentemente ha definito il Pdl un “bordello, un ricettacolo di tutte le puttane della Prima Repubblica”. Naturalmente non voglio dargli torto (direi una bugia, ma questo è il minimo per definire i dirigenti del Pdl, che nella maggior parte dei casi sono dei veri delinquenti), ma farebbe bene a guardarsi allo specchio: i dirigenti leghisti, anche se “nuovi volti”, sono degli xenofobo-razzisti che governano in tutta l’Italia, pur essendo eletti in sole due regioni, che perseguitano i Rom e che rispediscono in Libia gli immigrati a forza di respingimenti. Sono dei bambini poco cresciuti che hanno creato la favola della “Verde terra promessa” e che giocano a fare gli indipendentisti. Quindi Speroni, stia zitto!

Sono spudoratamente entusiasta invece per la notizia che sto per darvi: finalmente qualcuno nella RAI si è schierato con la libertà di informazione (e anche con l’intelligenza, perché no). Quel qualcuno è Garimberti, Presidente della Rai, che ha deciso di stare con Santoro, chiedendogli di rimanere. Certo, direte: un po’ tardi però! In effetti è vero, com’è vero che Garimberti poteva e doveva intervenire in numerosissime altre situazione, sia riguardanti Santoro, sia riguardanti il degrado continuo dell’azienda RAI, in perenne balia della politica. Comunque sono felice perché Annozero è uno dei pochissimi programmi liberi rimasti in circolazione e l’unico talk degno di questo nome.

C’è un’altra notizia sensazionale che mi ha improvvisamente reso orgogliosa di appartenere a questa nazione, ed in questi momenti bui è a ciò che ci si deve aggrappare. Una preside in vena di censura aveva considerato deplorevole che un gruppo di suo studenti avesse cantato dei versi della meravigliosa “Bella ciao” e addirittura aveva denunciato il fatto ai loro genitori. Ma quello che è avvenuto dopo di sicuro la preside non se lo aspettava; infatti al suono della campanella, alle otto di mattina del giorno seguente, un folto gruppo di studenti e soprattutto di genitori, ha intonato le melodiose note di “Bella ciao”, ricoprendo la scuola della sua forza comunicativa. Com’è bella la Resistenza, non trovate?

Ah, consiglio vivamente chi avesse del tempo da perdere, di acquistare il nuovo libro di Bruno Vespa; prima i suoi libri (?) uscivano solo in inverno (libripanettoni), ora dovremo subirci le sue anticipazioni anche nelle estati a venire (libriombrelloni)! Speriamo ci lasci liberi almeno l’autunno e la primavera…

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di Letizia Malanga

Ho finito qualche secondo fa di perdere a PAC-MAN, sull’ultimo logotipo di Gògol; devo dire che è sempre entusiasmante aprire Gògol, ti riserva sempre qualche sorpresa. E poi si sa, il motore di ricerca Google è superato: al giorno d’oggi conviene usare il motore del ricercato…

Comunque le settimane si fanno sempre più tristi e angoscianti, cospicue di notizie che vorrei non dirvi…ma che vi dirò lo stesso.

Voglio cominciare naturalmente con una notizia che, come semrpe accade, ha sconvolto i cuori italiani: due nostri soldati sono morti a causa di un attentato nella zona di Herat, Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio. Finora sono morti 24 soldati. A quale numero decideremo di tornarcene a casa?

Per tutta la settimana ha tenuto banco il toto-Santoro; c’era chi si lamentava che un lottatore e combattente si fosse venduto per “un pugno di milioni”; c’era chi si doleva per la scomparsa dell’ultimo baluardo televisivo e c’era chi festeggiava per la sua partenza. Ora, anche a me fanno un po’ impressione tutti quei soldi, ma pensandoci bene: non se li merita? Non sono poi una liquidazione tutto sommato irrisoria rispetto a quanto avrebbe percepito altrimenti? Non è giusto dargli tutti quei soldi se l’orgoglio di resistere, la forza di lottare e il coraggio che ci ha dato finora valgono infinitamente di più? Io sto con Santoro e spero sinceramente che anche il PD si risvegli, che  mostri davvero di essere l’Alternativa tanto decantata e che consenta a Santoro non solo di rimanere in RAI, ma di farlo lavorare in santa pace. In fondo è un bene per tutti.

Ormai siamo così abituati ai film di fantascienza americani, che di fronte alla visione di Bangkok in fiamme e alle trincee in pieno centro, non ci meravigliamo per niente. Eppure sta succedendo qualcosa di scandaloso. Qualcosa che è costato la vita ad un nostro giornalista: Fabio Polenghi.

Ma sicuramente il tema più scottante è quello della legge sulle intercettazioni. Non da molto si sono scomodati anche gli USA per farci gentilmente notare che, se approvata, questa legge ci porterà oggettivamente e indiscutibilmente (per coloro che ancora non lo credono)verso la cara vecchia Dittatura. Ma è meglio ripetere bene cosa dice questa legge bavaglio. I giornalisti non possono più raccontare le intercettazioni di atti NON soggetti a segreto istruttorio (nemmeno in sintesi), pena il carcere e multe salatissime, soprattutto per gli editori (siamo al mezzo milione per intenderci). Le intercettazioni avranno un limite di tempo e a nulla servirà l’unica eccezione per la mafia e il terrorismo, perché gli intercettati non diranno ad inizio telefonata: “We pronto, salve caro intercettatore, sappi che la mia telefonata avrà sviluppi potenzialmente legati alla malavita organizzata. Ok grazie, ora comincio a parlare col mio interlocutore. Alla prossima.” Ergo, -intercettazioni, +criminali.

Ci sono poi quelle notizie che ti rendono felice, però poi arriva sempre il politico di turno a romperti le scatole: ero felicissima perché in Appello il processo sui crimini compiuti alla scuola Diaz, al G8 di Genova, aveva preso la piega giusta. Erano stati puniti tutti e 25 gli imputati (tra cui anche i più alti gradi della polizia), ma ecco arrivare Maroni che parla ancora di “fiducia” in queste persone e che consentirà loro di lavorare, nonostante tutto, per lo Stato. Mah.

Devo dire però che la notizia più scioccante della settimana, per me, riguarda il giornale “Libero”. Questi simpatici giornalisti hanno avuto la brillante idea di REGALARE, con il giornale, 6 dvd con i discorsi di Mussolini: “Il Duce, le parole, gli applausi”; forse hanno dimenticato di scrivere anche “la guerra, i morti, le leggi razziali, ancora i morti in Russia e in Africa, gli italiani presi per il culo, gli applausi che non ci sono più, il ritorno del Ducetto”; ecco così sarebbe molto meglio. Ah, e sottolineo che nel nostro ordinamento esiste ancora il reato di apologia del fascismo. No, tanto per dire.

Per concludere la solita prima parte negativa voglio porvi una domanda. Ci avevano detto che la crisi non c’era, invece c’era; ci avevano detto era finita, invece non è finita; ci avevano detto che sarebbe passata subito senza problemi, invece i problemi sono di più e più gravi di prima; ci avevano detto che non avrebbero fatto tagli e invece li faranno. Ora ci dicono che “la manovra non farà nessuna macelleria sociale”: secondo voi c’è ancora qualcuno che riesce a crederli? So che qualcuno c’è, ma non riesco a capacitarmi del suo coraggio.

E come sempre, dulcis in fundo, le buone notizie. Finalmente qualcuno in quel di Saxa Rubra ha fatto quel che andava fatto. Dopo mesi di tira e molla e  botte e risposte col Direttorissimo del Sultanonano, la mezzobusto Maria Luisa Busi ha richiesto di non andare più in video, perché a detta sua (e di molti altri evidentemente), il telegiornale è troppo fazioso e non mette in mostra il nostro vero paese. Chapeaux. È bello vedere che, da quelle parti, dalle parole qualcuno passa anche ai fatti, senza farsi intimorire dal potente di turno.

Un’altra notizia sensazionale, che secondo me è passata ingiustamente inosservata, sono le scuse della Carfagna al mondo gay. Ho sempre pensato, e continuo a pensare, che il posto da lei occupato sia totalmente immeritato e che nasconda qualcosa di molto losco sui rapporti col Sultanonano; però questo gesto, che si badi bene è ben distante dal rappresentare qualcosa di rivoluzionario, rappresenta almeno un timido passo di apertura verso la comunità gay, che a mio parere è un punto di forza di ogni società civile che si rispetti

Intanto, la primavera tarda ad arrivare.

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di Letizia Malanga

Ed eccomi ancora qui a raccontarvi le pazzie italiane di questa settimana. Comincio con l’avvertirvi che questo round  potrebbe essere particolarmente dannoso per i deboli di stomaco.

Ma partiamo dalla notizia più recente, che non nego mi ha causato qualche malore, anche ripensando alla Grecia e crisi varie: il governo si prepara a tagliare gli stipendi degli statali e ad abbassare le pensioni. Ecco, io non nego che qualcosa bisogna pur fare per salvare l’economia nazionale, semplicemente mi domando: per quale motivo bisogna sfruttare sempre e solo gli statali?

Ma passiamo oltre. È sempre bello leggere sui giornali e suoi blogs, l’avanzare di questo fulgido esercito di corrotti, le cui fila si ingrossano giorno per giorno anche e soprattutto di personaggi noti e di rilievo nel panorama politico nazionale. Senza dimenticarci che sono stati tirati in ballo metà degli dirigenti del Pdl, di cui due ministri e un ex ministro. E, attenzione attenzione, il Sultanonano cosa fa?  Ma li scarica ovviamente. Dinanzi al dilagare della protesta di tutti i cittadini, ha assunto questo atteggiamento nei confronti dei sui adepti, rei soltanto del fatto di applicare le sue stesse leggi e la sua stessa moralità. Confesso di essere abbastanza divertita quando lo sento blaterare di “questione morale” e di “punire chi ruba” e di “approvare urgentemente il ddl anti-corruzione”. Il più grande corruttore della Prima e della Seconda Repubblica che da’ lezioni di moralità è una cosa che non ha prezzo. Ah, visto che siamo in tema, è notizia recentissima che il caro figlio del commercialista del Sultanonano, tale Cappellacci, nonché Governatore della Sardegna è indagato dalla Procura di Roma su una presunta corruzione per l’aggiudicazione degli appalti dell’energia eolica nella sua Regione. Niente di nuovo quindi.

Non so se lo sapete, ma è stato presentato il Lodo Alfano 2, dove il 2 non sta per secondo, ma per doppia schifezza. Bisogna dire che l’hanno cambiato un po’: in pratica non è valido per i presidenti di Camera e Senato, ma solo per il Pres. Della Repubblica, per il Premier e i suoi Ministri ed è strutturato come una sorta di autorizzazione a procedere new style; spetterà alla Camera o al Senato decidere di bloccare il procedimento per tutta la durata del mandato. Ma noi sappiamo che la Corte non si fermerà dinanzi ad una legge costituzionale. I principi supremi sono intoccabili, e l’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge è tra questi.

I sostenitori dell’esistenza del Doppio Stato saranno felici, perché è arrivata un’altra notizia che non fa che aumentare le prove della sua effettiva presenza: sono ripartite, con nuovi indagati, le indagini sul fallito attentato dell’Addaura contro Giovanni Falcone; la Procura ritiene si siano scontrate allora due componenti dei servizio segreti, una parte avrebbe difeso Falcone, l’altra avrebbe cospirato contro il magistrato ucciso poi nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.

È venuto il momento delle notizie imbarazzanti, quelle che mentre le ascolti ti verrebbe voglia di nasconderti: ricordate tutta la storia del Ministro della Cultura Bondi, che si rifiutò di andare a Cannes perché il film di Sabina Guzzantioffendeva l’Italia”? Bene, ora si scopre che tale Ministro (?) non era neppure stato invitato. Ma non prova vergogna?

Ah, lo sapete che nel ddl sulle Intercettazioni hanno infilato una norma che dice che anche i “siti internet” rientrano tra i mezzi per i quali è obbligatoria la rettifica entro 48 ore? Non ci sono parole.

Secondo l’ISTAT gli italiani leggono fino ad un massimo di tre libri l’anno e impiegano più o meno quattro mesi per leggere un romanzo. Lo zoccolo duro (quei lettori, cioè, che leggono almeno un libro al mese) è costituito dal 15,2%; infine un lettore su cinque ha più di 65 anni. Belle notizia vero? Ora si spiegano parecchie cose. Diffondete questo video: http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Video/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2010/saviano-sfogliata-big/saviano_sfogliata-big.php

Ma come sempre, chiudo positivamente. Nonostante l’editto della Direzione Nazionale del Pdl, fioccano le correnti interne al partito: oltre alle ormai vecchie correnti di Fini e La Russa (quest’ultima nata per contrastare la prima), è nata la corrente del finiano Stefano Augiello, chiamata “Spazio Aperto” e di  Roberto Menia, con il nome originalissimo di “Are Nazionale”.

Ah, il film della Guzzanti sta andando benissimo in sala e vi consiglio vivamente di vederlo. In più, per i “perugini” e non, oggi si terrà la Marcia Per la Pace che arriverà ad Assisi: una passeggiata può far molto.

Chiudo con una notiziona: il Sultanonano sbarcherà su Facebook. Non vedo l’ora. Immagino con le lacrime agli occhi (tanta è la felicità),l’ ondata di commenti di protesta che ci saranno. “Un commento li seppellirà”.

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di Letizia Malanga

Quando ho pensato cosa scrivere in questo articolo, mi turbinavano nella mente tante di quelle informazioni e notizie che non sapevo più cosa scrivere.
Allora mi sono detta: “ho io delle allucinazioni, oppure stanno accadendo davvero queste cose allucinanti?” Beh, direte voi lettori che stanno accadendo davvero; quindi ho deciso che cercherò di riassumervele.

Partendo dalla news sicuramente più scottante, avrete saputo delle dimissioni di Scajola. Egli dopo una settimana di proclami del solito complotto, ha affermato, restando serio, che non vuole vivere in una casa pagata da altri a sua insaputa. Ora, se n’è parlato tantissimo quindi chiudo, però non prima di avervi ricordato che stiamo parlando della stessa persona che ha prima tolto la scorta a Biagi, e che, dopo morto, lo ha definito un “rompicoglioni assetato di consulenze”. Ora mi chiedo: com’è possibile che sia ancora in politica?

Ma parliamo d’altro. Mentre al potente editore laziale Ciarrapico (senatore Pdl e noto fascista), indagato per truffa, vengono sequestrati beni per 20 milioni di euro, e mentre l’ex assessore Pdl allo sport della Lombardia Prosperini patteggia la pena di 3 anni e 5 mesi per tangenti, i dirigenti Pdl negano qualsiasi tipo di questione morale e litigano su partite di calcio e su allenatori portoghesi (vedi Gasparri e, per gli “juventini”, La Russa).

Mentre il Sultanonano blatera in giro che in Italia c’è fin troppa libertà di stampa (libertà che in una democrazia non è mai troppa), il Rapporto del 2010 di Freedom House sulla “Libertà di stampa del Mondo”, ci relega tra i Paesi “parzialmente liberi” al, tenetevi forti, 72mo posto, con nazioni del calibro del Benin e Hong Kong, naturalmente ultimo paese dell’UE. Però consoliamoci, lo Zimbabwe del caro Mauro Masi è ancora lontano. Ah, dimenticavo di dirvi che il rampollo leghista Renzo Bossi (per i più, la Trota), ha da poco querelato un blogger satirico per averlo parodiato con una fantastico “Diario segreto di Renzo Bossi” (che invito tutti a leggere). Sta imparando fin da piccolo i trucchi del politico, anche se non credo che la sua onorabilità possa essere messa in discussione più di quanto già non lo sia.

Credete che le brutte notizie siano finite qui? Eh no, perché dovete sapere che i fascisti di Blocco Studentesco si stanno organizzando per una megamanifestazione a Roma (da loro definita la “nuova Marcia su Roma”); la LEGA vuole accaparrarsi tutti i ministeri possibili ed inimmaginabili; il Sultanonano avrà l’interim sul Ministero dello Sviluppo Economico, che controlla anche il settore delle Telecomunicazioni, giungendo all’apoteosi del conflitto d’interessi; il PD mugola come sempre e dagli ultimi dati la Turchia risulta avere molta meno corruzione di noi.

Quello che mi rende colma di “gioia” è che possiamo consolarci solo con le continue punzecchiate di Fini al Sultanonano, che ha da poco lanciato le iscrizioni ai circoli di “Generazione Italia”: costerà 10 euro diventare finiani.

Ma anche a me, come Vauro, piace chiudere positivamente. Certamente non sono di destra, ma non si deve nemmeno essere comunisti per dire che l’acqua deve essere pubblica, ora e sempre; e non si ricalcano luoghi comuni quando si dice che l’acqua è un nostro diritto. Per questo motivo vi invito con tutto il cuore a firmare il referendum per ripubblicizzare la gestione delle acque e cancellare per sempre qualsiasi pretesa di cricche e politici vari di speculare sul questo bene pubblico. Per sapere dove firmare consultate il sito:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=65

Non so se con questo riepilogo delle peggiori notiziaccie nostrane vi ha rovinato la giornata, però so di sicuro che dopo il pianto c’è la risata, e dopo la risata c’è la voglia di lottare.

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De Magistris, Donadi e Tinti

Pino Maniaci e Giulio Cavalli

Arianna Ciccone

Perugia: tre ragazzi arrestati. Parla Leonardo.

Il Parco-Discarica delle Testuggini

La realtà “allo Specchio”

Abbiamo deciso di fondare questo blog per il forte interesse che nutriamo per la politica attuale, per le “magagne” attuali, insomma per tutto ciò che, ahimè, ci circonda. Anche il nome di questo blog è molto significativo: innanzitutto, richiama alla mente una massima di uno dei più grandi giornalisti italiani, Enzo Biagi, ma soprattutto ci piaceva l’immagine di questo blog che, come appunto uno specchio, riflette la realtà, riflette SULLA realtà traendo delle conclusioni che, speriamo, siano valide ed utili per noi e per tutti coloro che decideranno di visitare questo blog. D’altronde qual è l’utilità di uno specchio? Vedere, vedersi per rendersi conto di quello che non va, per aggiustarsi, per migliorarsi … ecco, speriamo che questo blog possa “riflettere” il mondo in cui viviamo per meglio capire cosa c’è che non va e , soprattutto, possa FAR riflettere!!! L’interesse, però, non sarà rivolo solo alla politica, ma anche alla musica, alla satira e ad altri “campi” che non vogliamo rivelare per non rovinarvi la “sorpresa”. E allora, buona lettura (e non solo) su “Lo Specchio“!

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